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Sabato 23 Giugno 2018 Meteo: Meteo

Finalmente BIOPISCINE!














Finalmente anche in Italia, come da tempo in molte delle regioni del Nord Europa, si comincia a poter nuotare in qualche bella biopiscina!

In Alto Adige,  sono diffuse già  da anni, anche grazie all’azione di appassionati vivaisti, precursori in Italia di questi metodi, come Helmuth Mairhofer della ditta Galanthus, (che ha realizzato le biopiscine pubblicate in foto),  o Paul Luther di Gart; in queste regioni superando anche i problemi normativi ancora non risolti in altre zone d’Italia, si è cominciato a costruirne anche  di pubbliche, come quella inaugurata la scorsa primavera a Gargazzone, provincia di Bolzano, o quella di Trento a Monclassico, Val di Sole, che ormai da qualche anno allieta gli amanti delle “acque balenabili naturali”.

Ma ora anche in Piemonte, Toscana, Umbria, Lazio, Puglia, si può fare un piacevole bagno nelle acque, tutte naturali, di una biopiscina. Ve ne sono presso case private o strutture ricettive, come agriturismi e piccoli hotel. In toscana, tra le altre, c’è la bella ed ampia biopiscina dell’agriturismo Le Castellacce in provincia di Grosseto, in Puglia presso l’agriturismo biologico “Masseria Sciaiani Piccola”  si può fare un bagno biologico, circondati da olivi secolari. In Lazio tra le altre ve ne è una a Fara Sabina presso Le Farfalle di Farfa. In Umbria cominciano ad essere molti i casali e le residenze private dotate di piscine biologiche.

Ma cos’ è veramente una biopiscina?

La biopiscina è un nuovo modo di concepire la piscina, è una piccola oasi di natura viva che grazie al fascino dell’acqua e della vegetazione acquatica,  crea nel giardino uno spazio di contemplazione, di rigenerazione … di gioco. E’ una soluzione innovativa e sostenibile, per chi ama la natura e vuole unire al piacere di immergersi in acqua, quello di farlo circondato dalle piante e dal profumo dei fiori, eliminando l’uso di cloro e di prodotti chimici.


La qualità dell’acqua è garantita dall’azione filtrante di piante (fitodepurazione) e di minerali, con i quali si realizzano le zone di rigenerazione, ovvero delle aree destinate alla collocazione delle piante acquatiche che svolgono il compito di fitodepurare l’acqua per mantenerla pulita e adatta alla balneazione. Queste zone normalmente circondano le vasche di balneazione ma possono anche essere realizzate a distanza, più o meno lontane dalla vasca principale.


L’applicazione di questo metodo di trattamento naturale dell’acqua può essere utilizzato per la realizzazione di nuovi impianti o applicato a piscine esistenti che vengono trasformate e naturalizzate, eliminando l’uso di prodotti chimici per il trattamento delle acque, riducendo i rischi di allergie, di irritazioni della pelle,  di inquinamento delle falde. La biopiscina si inserisce perfettamente nel paesaggio grazie ai materiali che la caratterizzano e al suo aspetto naturale; risulta essere particolarmente ornamentale anche nel periodo invernale perchè continua ad essere uno spazio vivo come il resto del giardino, non c’è bisogno di coprirla con teli in inverno, o svuotarla in primavera, riducendo notevolmente gli sprechi d’acqua.

La Biopiscina è una possibilità in più per chi è sensibile al rispetto dell’ambiente ed ama il contatto con l’elemento naturale.













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