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Sabato 23 Giugno 2018 Meteo: Meteo

Festival internazionale di architettura di Abitare fra Perugia e Assisi

Festarch, festival internazionale di architettura, giunto alla sua 3° edizione, sbarca a Perugia e Assisi dal 2 al 5 giugno 2011. Tema dell’ edizione 2011: l’Anticittà – Fare città nell’ epoca della dissipazione urbana.

 Festarch nasce a Cagliari nel 2007 dal desiderio di offrire un luogo vivo di incontri e scambi, capaci di rendere l’architettura una grande piattaforma di discussione sul presente e sul futuro anche per i cittadini.

Dopo due anni di interruzione, Festarch – ideato e diretto da Stefano Boeri – direttore del mensile Abitare, e organizzato da RCS Periodici, trasformerà Perugia e Assisi nell’ epicentro planetario dell’architettura, del design e delle riflessioni sul futuro delle nostre società urbane.

 Per quattro giorni, nelle piazze e nei luoghi più rappresentativi di Assisi e Perugia, si succederanno performace ed incontri con alcuni degli architetti, progettisti, artisti, e pensatori più importanti della scena internazionale, in dialogo continuo con il mondo dell’impresa, delle professioni e della scuola.

 Tra gli ospiti alcuni protagonisti dell’architettura planetaria, come i premi Pritzker Kazuyo Sejiima e Tom Mayne, grandi maestri dell’architettura del ‘900 come Zaha Hadid, Peter Eseinman, Peter Cook e Yona Friedman e alcuni dei progettisti più interessanti dell’attuale scena internazionale, come Bjarke Ingels, Dillier & Scofidio, Michael Maltzan, Giancarlo Mazzanti, Francois Roche, Benedetta Tagliabue e Bernard Khoury.

 Oltre a William McDonough, progettista cult delle più avanzate tendenze dell’ architettura sostenibile.

Accanto a loro, i protagonisti della didattica e dei media dell’architettura internazionale come Mohsen Mostafavi – preside della Graduate School of Architecture di Harvard, Kurt Forster -Direttore della 9°Biennale di Architettura, Ole Bauman -direttore del NAI di Rotterdam, Joesph Grima direttore di Domus e Geoff Manaugh -autore di un notissimo blog di architettura.

 Ma Festarch non è solamente architettura. E’ anche dialogo sul futuro delle nostre città con esponenti di altre discipline, come quelle del design – con interventi, tra gli altri,di Jasper Morrison, Enzo Mari, Alessandro Mendini – e dell’arte contemporanea, rappresentata a Festarch da presenze straordinarie come quelle di Maurizio Cattelan e di Hans Ulrich Obrist, codirettore della Serpentine Gallery di Londra.  

Festarch è anche ricerca, sperimentazione, radicamento nel territorio e interazione con le realtà emergenti.

 www.festarch.it

 info@festarch.it

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